Rispolveriamo le regole che il buon gusto detta in fatto di abbigliamento, sono le stesse per gli uomini e per le donne.

I capi e le acconciature non devono essere stravaganti; un pizzico di originalità non guasta, anzi dona, ma senza esagerare.

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E’ giusto seguire la moda, ma non bisogna diventarne schiavi, bensì modificarla ed adattarla al proprio fisico e alle proprie esigenze: una donna bassa e grassottella non sceglierà un abito a strisce orizzontali che la allargherebbe ancora di più, mentre una persona alta e magrissima non indosserà un vestito a strisce verticali, che hanno effetto smagrente.

Gli abbinamenti di colori e di materiali vanno scelti con cura, per non creare contrasti troppo differenti.

L’ordine e la pulizia degli abiti sono molto importanti. Sembra strano a dirlo ma non vi dispiace quando vedete una persona sciatta e trasandata?

Bisogna inoltre vestirsi in modo appropriato al luogo e all’ambiente in cui ci si trova, sempre in qualsiasi occasione, ciò permette di sentirsi a proprio agio e lascia la mente libera di concentrarsi su qualcos’altro.

Non è corretto vestirsi in modo troppo elegante, così come, all’opposto, essere in modo sciatto, quando però si è in dubbio, una persona raffinata sceglie sempre per la semplicità. 

Anche l’ora condiziona l’abbigliamento. Di mattina ci si veste in modo più sportivo e pratico, mentre le occasioni pomeridiane o serali richiedono abiti più eleganti.

Quando si è invitati a casa di qualcuno ci si veste con cura ed eleganza, per rendere omaggio alla padrona di casa. Quest’ultima avrà l’accortezza di indossare un abito adatto per l’occasione, ma al contempo molto semplice.

Il suo fine, infatti, deve essere quello di mettere gli ospiti a loro agio e non quello di umiliarli e quindi farli sentire a disagio.

 

 

GLI ACCESSSORI

Gli accessori danno un tocco di raffinatezza in più all’abbigliamento di una persona. Una donna cercherà sempre di avere scarpe e borsa dello stesso colore, mentre un uomo (molto difficile ai tempi d’oggi) abbinerà la cravatta ai calzini

 

IN UFFICIO

Non tutti gli ambienti di lavoro sono uguali: alcuni sono casual, altri sono più rigidi e formali. Il modo di essere e l’atmosfera che si respira in un dato luogo si ripercuotono naturalmente sul tipo di abiti delle persone che vi lavorano.

In linea di massima comunque l’abbigliamento da ufficio deve essere elegante

Per gli uomini giacca e cravatta sono di rigore. La scelta dell’abito intero o spezzato, delle fantasie di cravatte e camicie dipende dai gusti di ognuno e dalla tendenza, mai espressa ma intuibile, del proprio posto di lavoro.

Alle donne in carriera ovviamente tailleur, con gonna o pantaloni, dal taglio più o meno maschile, ingentiliti da una bella camicetta magari di seta.

La giacca può essere sostituita da un golf o da un cardigan, oppure da un abito intero.

Non sono ammesse, invece, le minigonne mozzafiato o qualsiasi altro indumento attillato, trasparente o troppo sexy.

I gioielli, ridotti al minimo, non devono essere eccessivamente vistosi.

I jeans, sia per uomini che per le donne, in alcuni ambienti sono permessi, in altri non sono visti di buon occhio: è meglio quindi lasciarli per i week-end!!!

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